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Il
bellissimo pendio sotto la cima di P.Prena (variante invernale) |
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Bellissimo itinerario,
in ambiente solare e mai opprimente. Permette la discesa diretta
dalla cima del Prena sul versante meridionale ed è forse
la più interessante di questo versante. Segue per buona parte
il percorso estivo ma invece di raggiungere la cresta dove passa
la via Brancadoro, prosegue direttamente fino in vetta. I segnavia
non sono generalmente visibili e l’attacco non è molto
evidente. La discesa è purtroppo possibile solo in condizioni
di ottimo innevamento. Per contro ha il vantaggio di andare in condizione
molto rapidamente dopo le nevicate

M.Infornace
(a sinistra) e M.Prena (a destra). Ben individuabili nel
labirinto di pinnacoli il tracciato della via dei Laghetti
(in rosso) e della Cieri (in nero)
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Relazione
Si
attraversa il piano in direzione del grande e poco inciso canale
che scende direttamente dalla cima del Prena (La Canala) si entra
nel canale ed in circa un'ora si raggiunge la base della montagna
ed una piccola costruzione in blocchetti di cemento con due pinetti
Superatala, si prosegue fin dove la valletta è chiusa da
un ripido pendio. Si imbocca a sinistra l’ultimo canale con
direzione più o meno parallela alla ben visibile cresta della
via Brancadoro (fare attenzione al canalino che confluisce da destra,
proveniente dalla cresta, in quanto tende a scaricare).
Si supera una ripida strettoia e poco sopra è visibile, sulla
destra, sullo spigolo di un massone, il segnavia che ci conferma
di non aver sbagliato canale!
Si prosegue nel canale abbastanza evidente, fino ad una biforcazione,
a quota 2000 circa. E’ preferibile prendere il ramo di destra,
anche se appare più stretto e ripido, altrimenti più
in alto si è costretti tornare a destra con un traverso di
una cinquantina di metri, superando una crestina. (Il canale di
sinistra consente di passare sull’itinerario percorso dalla
Cieri)
Con entrambi i percorsi, si raggiunge una piccola conca sotto ad
una struttura rocciosa. Ci sono a questo punto tre possibilità:
- piegare a destra e raggiungere la cresta, seguendo fedelmente
l’itinerario estivo (sciisticamente meno remunerativo);
- passare a sinistra della struttura rocciosa e risalire il canale
principale, ampio e bellissimo, che porta alla sella tra Prena e
Infornace (alternativa più breve);
- passare a destra della struttura rocciosa superando un tratto
ripido (attenzione, accumuli da vento) e raggiungendo il grande
pendio sottostante la cima del Prena.
Superato il breve tratto ripido (40°) la pendenza si abbatte:
si risale il pendio che nella parte finale è piuttosto ripido
e si raggiunge la cima del Prena.
Per la discesa si segue lo stesso percorso effettuato in salita.
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Prena
e Camicia dal Lago Racollo, in primavera |
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Scheda
tecnica
Dislivello
in salita:
circa 900 m
complessivi
Dislivello
in discesa:
circa 900 m complessivi, di cui 200 relativi all'attraversamento
del piano.
Difficoltà:
pendenza max.40° per brevi tratti nelle strozzature
Esposizione:
S
Materiale:
normale dotazione per scialpinismo - utile il casco, con il disgelo
può cadere qualche pietra
Periodo:
Gennaio-Febbraio

Paesaggio
"tibetano" all'alba su Campo Imperatore. Sullo sfondo
M.Camicia
Accesso
stradale: Dal
paese di Santo Stefano di Sessanio (AQ) sale in direzione Campo
Imperatore e dopo circa 14 km si raggiunge il bivio con il quale
la strada si immette in quella proveniente da Castel del Monte per
Campo Imperatore o Fonte Cerreto. Durante i mesi invernali, questo
accesso è di solito l'unico possibile in quanto la strada
che sale da Fonte Cerreto viene sbarrata (purtroppo anche in assenza
di neve!) e stesso dicesi per quella proveniente da Castel del Monte.
Anche per questo accesso occorre comunque informarsi, in condizioni
di abbondante innevamento, sulla transitabilità degli ultimi
chilometri prima del bivio. Normalmente, con neve abbondante, la
strada viene tenuta aperta fino al rifugetto sulle sponde del Lago
Racollo (1573 m), da dove partono le piste per lo sci da fondo
Navetta:
nessuna
Punti dappoggio:
ristoranti tipici a S.Stefano di Sessanio. Ottima cucina all'Ostello
del Cavaliere (0862/89679) che dispone anche di camere.
Carte:
C.A.I. Sezione de L'Aquila Gran Sasso d'Italia
Carta dei sentieri scala 1:25000
Per
le relazioni estive: C.A.I. –Turing Club Italiano: Gransasso
d’Italia , di L.Grazzini-P.Abbate
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