Corno Piccolo (2655 m), Parete Nord - Via del Canalone

 

 

 

Il versante nord del Corno Piccolo: ben visibile il canale Sivitilli, addossato alla Prima Spalla e la via del Canalone,
che confluisce da destra orografica.

 

Si tratta di una classica via di salita alla vetta del Corno Piccolo, e la sua relazione è riportata nella guida C.A.I. – Turing del Gran Sasso d’Italia di L.Grazzini-P.Abbate.

Dal punto di vista dello sci ripido costituisce una allettante alternativa per scendere con gli sci dalla vetta del Corno Piccolo. Quando si risale l'evidente canale Sivitilli, la deviazione sulla sinistra, oblicua e poco visibile, può apparire come uno dei tanti canalini troppo stretti per essere discesi, o addirittura destinati a morire in parete: invece il canale esce sul grande pendio sotto la cresta della Prima Spalla e mantiene una larghezza che consente una sciata piacevole. Due brevi strozzature sono in genere ben raccordate. E' sciisticamente più semplice del vicino canale Sivitilli sia perchè in complesso un pò meno ripido sia perchè presente in genere migliori condizioni della neve e non è martoriato dalle scariche

La sciata sul grande e non troppo ripido pendio sotto la cresta della Spalla è esposta ed entusiasmante I 250 metri di adrenalina del tratto difficile sono resi più appetibili dal fatto di poter proseguire con una lunga sciata fino a Prati di Tivo, in quanto superato il sentiero Ventricini si imbocca un canale molto incassato che conserva la neve fino a tarda primavera.

Generalmente, quando le condizioni della neve rendono possibile la discesa, gli impianti sciistici di Prati di Tivo sono ormai chiusi.



Relazione

Da Prati di Tivo (1450 m) si traversa per prati in lieve salita, verso l'imbocco della Val Maone, puntando al limite superiore del bosco, fino ad incontrare in una decina di minuti il più marcato canalone del versante, che in genere conserva la neve anche in primavera avanzata fino a dove muore contro la faggeta. Dentro al canale è possibile salire su neve, se le condizioni sono buone si riesce ad arrivare con le pelli di foca fino all'imbocco dei canali.

Si risale il canale e si supera un tratto ripido e il successivo pendio, attraversato orizzontalmente dal sentiero P.P.Ventricini (visibili i paletti metallici che segnalano il tracciato), puntando al grande canale addossato alla Prima Spalla, evidente e spettacolare mammellone roccioso.

Giunti sotto la parete, si imbocca una deviazione a sinistra e si risale il canalino, che più in alto si biforca. Il ramo di sinistra (destra orografica) è migliore per la discesa. Usciti dal canalino si prosegue un pò a destra, sulla massima pendenza, fino alla sella tra la Prima Spalla e il Corno Piccolo, e da lì in breve fino in vetta, seguendo la cresta sulla sinistra (l'ultimo tratto è spesso scoperto).

Per la discesa si segue la stessa via di salita. E' consigliabile scendere il ramo di destra orografica, che si imbocca puntando ad una evidente crestina nevosa. Il tratto più ripido è l'imbocco.

 

Scheda tecnica

 



Dislivello in salita: 1200 m circa

Dislivello in discesa: 1200 m in genere quasi completamente percorribili in sci

Difficoltà: 40-45° continui dentro il canalino

Esposizione: NNO

Materiale: normale dotazione per scialpinismo, casco

Periodo: Aprile-Maggio




Particolare del Canale Sivitilli (a destra) e della Via del Canalone (a sinistra). L'ombra dentro la Via del Canalone nasconde una strozzatura che può essere superata con gli sci. Visibile dentro al Sivitilli il grande solco prodotto dalle scariche, che incredibilmente parte quasi dalla cresta e rende difficoltoso superare il tratto intermedio, molto ripido.



Accesso stradale: Da l'Aquila attraverso il passo delle Capannelle e la Val Vomano con la s.s. n.80 del Gran sasso d'Italia, da Teramo per Montorio al Vomano e la s.s.n.80.


Navetta: assente

Punti d’appoggio: Ambiente "alpinistico" e molto cordiale presso il Rifugio delle Guide a Prati di Tivo. Ottima la trattoria Antica Locanda a Pietracamela o la trattoria 7F a Fano Adriano. Alberghi a Prati di Tivo e Pietracamela.

Carte:
C.A.I. – Sezione L’Aquila – Gran Sasso d’Italia – Carta dei sentieri scala 1:25000