M. Infornace (2469 m) - via "Tenete Cieri"

 

 

 

M.Infornace (a sinistra) e M.Prena (a destra)

 

Bellissimo itinerario che ripaga sicuramente della lunga traversata del piano necessaria per arrivare all'attacco.
Segue fedelmente il percorso estivo, in ambiente aperto e solare. I segnavia non sono però visibili in condizioni di buon innevamento.

Si tratta di una discesa per la stagione invernale, che ha le caratteristiche per diventare una classica (transitabilità delle strade permettendo).
L’itinerario è piuttosto sicuro ai fini delle valanghe, risale una serie di brevi canalini esposti prevalentemente a S e va in condizioni molto presto dopo le nevicate. Non necessita di un innevamento eccezionale in quanto il tracciato estivo non presenta salti, comunque l'abbondanza di neve consente di effettuare sci ai piedi l'interminabile (ma splendida!) traversata della pianura tra il Lago Racollo e la base delle montagne.

Il M.Infornace è quasi un'antecima del M.Prena, addossato a quest'ultimo dal lato NO e poco distinguibile specialmente se ci si avvicina dal lato descritto.

 

 

 

Un tratto della via "Tenente Cieri" fotografato dalla via dei Laghetti



Relazione

Lasciata l'auto al bivio tra la strada che sale da S.Stefano in Sessanio e la strada che collega Castel del Monte a Campo Imperatore (località Lago Racollo (1573 m), si attraversa il piano in direzione del grande e poco inciso canale che scende direttamente dalla cima del Prena (La Canala) si entra nel canale ed in circa un'ora si raggiunge la base della montagna ed una piccola costruzione in cemento con due pinetti.
Superatala, si abbandona il canalone principale (chiuso più avanti da una forcella) e si comincia a salire per una serie di canali poco marcati, obliquando leggermente a destra, fino ad arrivare ad una grande torre rocciosa che si lascia sulla sinistra. Alla sua altezza si traversa nettamente a destra superando una crestina oltre la quale è necessario scendere per qualche metro. Su questo tratto può essere conveniente togliere gli sci. Appena possibile si riprende a salire contornando sulla destra le strutture rocciose e si imbocca a sinistra un breve canale che porta ad una forcella. Questo è l’unico tratto della salita che presente una esposizione “fredda” con neve che trasforma più lentamente.
Dalla forcella si segue la soprastante cresta risalendo un breve e ripido pendio stretto tra le rocce e il filo di cresta (tratto chiave della discesa, 40°: d’estate è un canalino!) dove è conveniente avere gli sci al traino. Subito sopra la pendenza diminuisce notevolmente. Si sale in obliquo verso sinistra e si entra nel canale finale, che porta in vetta al M.Infornace (m.2469). (tratto comune con l’itinerario del canale a destra di Fonte Rionne).
Per la discesa si segue lo stesso percorso effettuato in salita.

 

 

La caratteristica torre rocciosa

 

 

Scheda tecnica



Dislivello in salita:
circa 900 m complessivi


Dislivello in discesa: circa 900 m complessivi, di cui 200 relativi all'attraversamento del piano.

Difficoltà: pendenza max.40° su un breve tratto un pò aereo

Esposizione: SE, E, S

Materiale: normale dotazione per scialpinismo - utile il casco, con il disgelo può cadere qualche pietra


Periodo: Gennaio-Marzo





La traccia taglia il piano e si dirige verso il complesso Prena-Infornace



Accesso stradale: Dal paese di Santo Stefano di Sessanio (AQ) sale in direzione Campo Imperatore e dopo circa 14 km si raggiunge il bivio con il quale la strada si immette in quella proveniente da Castel del Monte per Campo Imperatore o Fonte Cerreto. Durante i mesi invernali, di solito questo accesso è l'unico possibile in quanto la strada che sale da Fonte Cerreto viene sbarrata (purtroppo anche in assenza di neve!) e stesso dicesi per quella proveniente da Castel del Monte. Anche per questo accesso occorre comunque informarsi, in condizioni di abbondante innevamento, sulla transitabilità degli ultimi chilometri prima del bivio. Normalmente, con neve abbondante, la strada viene tenuta aperta fino al rifugetto sulle sponde del Lago Racollo, da dove partono le piste per lo sci da fondo


Navetta: nessuna

Punti d’appoggio: ristoranti tipici a S.Stefano di Sessanio. Ottima cucina all'Ostello del Cavaliere (0862/89679) che dispone anche di camere.

 


Carte: C.A.I. – Sezione de L'Aquila – Gran Sasso d'Italia– Carta dei sentieri scala 1:25000

Per le relazioni estive: C.A.I. –Turing Club Italiano: Gransasso d’Italia , di L.Grazzini-P.Abbate