M.Priora (2332 m)- versante sud in traversata da Pintura di Bolognola

 

 

 

Una sosta sulla Sud di M.Priora.
Sullo sfondo Pizzo Berro

 

 

Il versante sud della Priora è una grande pala con pendenze massime che non raggiungono i 40°. La discesa è molto aerea e si svolge in un ambiente completamente isolato, di fronte alle imponenti pareti che formano la gola dell’Infernaccio di Tenna. Si scia su terreno aperto, disegnando liberamente la propria linea sul versante vastissimo e inondato di luce: solo nella seconda parte ci si immette in un poco profondo canale ad U che si abbandona infine uscendo sulla sinistra per seguire prati e radure, con percorso condizionato dall’innevamento, fin dentro Val di Tenna.
Se effettuata in pieno inverno, nelle rare giornate in cui si verificano quelle magiche condizioni per cui la neve è già sufficientemente assestata sui versanti ripidi e assolati mentre è ancora polverosa nel fondo dei valloni ed arriva a bassa quota, questa traversata è unica per le emozioni che è in grado di suscitare. Lo scavalcamento di due importanti crinali e la discesa in due valli particolarmente isolate come Val D’Ambro e Val di Tenna risulta una cavalcata indimenticabile. E’ possibile sciare fino quasi all’uscita della gola dell’Infernaccio, rinunciando unicamente all’ultima parte del sentiero, davvero troppo roccioso! Il versante sud della Priora è particolarmente caldo e protetto, per cui la neve trasforma rapidamente.
Si tratta comunque di una traversata che in inverno risulta decisamente impegnativa, tanto più se si include nel giro la vetta di Pizzo Tre Vescovi, e richiede una buona capacità di valutazione delle condizioni della neve e della stabilità dei pendii percorsi, che hanno le più svariate esposizioni e sono tutti potenzialmente valanghivi. In un territorio così vasto è possibile trovare di tutto, dal vetrato agli accumuli ventati.
L’attraversamento della gola dell’Infernaccio richiede condizioni sicure in quanto i molti colatoi laterali possono convogliare valanghe nella forra. D’altro canto in primavera non c’è neve nella forra, che percorsa a piedi risulta particolarmente lunga e poco gradevole per chi non ama camminare con gli sci in spalla!
Per il posizionamento di un’auto al parcheggio delle Pisciarelle, all’uscita dell’Infernaccio, prevedere circa un’ora di strada da Pintura di Bolognola. Prevedere inoltre una partenza di buon’ora se non si desidera rischiare di attraversare l’Infernaccio al buio!


 

 

Salendo lungo la cresta di M.Priora

 



Relazione

Da Pintura di Bolognola si imbocca la strada per il passo del Fargno percorrendola fin sotto il pendio che scende dalla forcella Bassete (1700 m). Si risale alla forcella per un ripido pendio (normalmente possibile sci ai piedi). Dalla forcella si traversa in quota dirigendosi verso Pizzo Tre Vescovi (2092 m) e si sale sfruttando una valletta che scende dalla cima (tratto ripido a dx di un gruppo di rocce, normalmente percorribile con le pelli di foca).
(Dalla forcella è possibile anche scendere direttamente sul lato opposto a quello di salita fino ad una valletta dove si svolta a sinistra per imboccare uno stretto e breve canale tramite cui raggiungere la sottostante stradina, che si percorre lungamente fin sotto il canalone Nord di Pizzo Berro: in tal modo si accorcia la traversata saltando la cima di Pizzo Tre Vescovi.)
Dalla vetta si percorre un breve tratto della cresta che scende alla Forcella Angagnola, quindi si piega a sinistra e, facendo attenzione alla sottostante fascia di rocce, si cerca lo stretto passaggio che consente l’ingresso nella parte alta di Val D’Ambro. Si scende il breve pendio sotto le rocce, all’ombra della mole di Pizzo Berro e si giunge nella piccola conca di casale Rinaldi (il casale in inverno può essere irreperibile sotto la neve!). Traversando in quota verso la Priora si entra finalmente nel canalone N del Berro, che si risale con gli sci. Nel caso il canale presenti dei sospetti accumuli di neve, è possibile sfruttare il pendio alla sua destra orografica.
Si guadagna in questo modo la luminosa sella (2110 m) che divide il Berro dalla Priora e percorrendo la cresta verso sinistra (talvolta è possibile tenere gli sci ai piedi, ma attenzione alle cornici su entrambi i lati!) si arriva in vetta alla Priora (2332 m).
Si scende direttamente dalla cima sul vastissimo versante Sud, in obliquo verso destra, per entrare nell’ultimo tratto in un canaletto ad U sulla verticale della sella. Con percorso intuitivo tra la rada vegetazione si giunge dentro val di Tenna, in questo tratto molto ampia.
Si passa a sinistra di Casale Rosi e rimanendo sul lato sinistro del torrente si scende fino all’inizio della macchia, dove si imbocca il sentiero che percorre tutta la valle. Se bene innevato, il sentiero è sufficientemente largo da consentire qualche serpentina sui tratti più ripidi: bisogna comunque superare alcune brevi risalite.
Dopo vari attraversamenti del torrente tramite ponticelli si giunge al tratto inforrato, molto spettacolare, nel quale il sentiero corre vicinissimo al torrente impetuoso (attenzione alla presenza di vetrato!). Usciti dalla gola, e passati accanto alla spettacolare cortina d'acqua delle Pisciarelle, in inverno spesso gelata, ci attende infine l'ultima fatica della breve risalita al parcheggio.


 

Scheda tecnica

 



Dislivello in salita:
circa 1700 m complessivi


Dislivello in discesa: circa 2400 m complessivi di cui 700 poco sciistici

Difficoltà: pendenza max.35°, ambiente piuttosto isolato e selvaggio

Esposizione: E e S le discese, NO, N le risalite

Materiale: normale dotazione per scialpinismo


Periodo: Gennaio





In discesa sul versante sud di M.Priora



Accesso stradale a valle: da Montefortino (AP)scendendo dal paese in direzione Amandola, si trova un bivio sulla sinistra con l'indicazione dell'Infernaccio d'Ambro e dell'Infernaccio di Tenna. Quasi subito si lascia sulla destra il bivio per Madonna d'Ambro e si prosegue sulla strada che presto diventa sterrata. Si lascia l'auto al termine della strada, in un parcheggio dopo il quale lo sterrato che prosegue in discesa è sbarrato da colonnine. (circa 10 km da Montefortino).

Accesso stradale a monte: tornati a Montefortino, si prende in direzione Amandola, Sarnano, ci si dirige poi verso Sassotetto e Bolognola. Scavalcato un passo, la strada scende fino alla stazione sciistica di Pintura da dove si parte con gli sci. Nella stagione invernale lo sterrato per la Forcella del Fargno è chiuso e normalmente innevato.

Navetta: circa 45km

Punti d’appoggio: Alberghi e ristoranti a Sarnano e Bolognola


Carte: C.A.I. – Sezione Ascoli Piceno – Parco Nazionale dei Sibillini – Carta dei sentieri scala 1:25000