| |
 |
Versante
nord di M.Aquila: un tuffo dentro Valle Inferno |
Due "piccole"
nord di grande effetto in quanto ad isolamento e ambiente. Questa
traversata non è banalissima da realizzare in quanto entrambe
le discese necessitano di neve perfettamente assestata: la bellezza
degli scorci, l'emozione di un tuffo in Valle Inferno, del lungo
traverso in cresta e della adrenalinica e complessa discesa dalla
cima del Brancastello al Vallone ripagano però completamente
della fatica fatta e anche di eventuali tentativi a vuoto.
E' necessario aggiudicarsi la prima salita della funivia a Fonte
Cerreto, data la lunghezza del percorso, e prestare molta attenzione
alle condizioni sul versante nord di M.Aquila, dove le scariche
di pietre sono molto frequenti. I pendii del Brancastello invece,
in particolare i canali sotto i quali si transita dopo essere giunti
nel Vallone, vanno soggetti a distacchi di fondo a causa del terreno
scosceso ed erboso: prestare attenzione ai rialzi di temperatura.
 |
Versante
nord di M.Aquila, il tratto intermedio di Strudel
(foto
R.Rossini) |
Relazione
Da
Campo Imperatore (2135 m), per salire alla Vetta Occidentale del
Corno Grande ci si avvia in direzione del rifugio Duca degli Abruzzi,
oltrepassando lOsservatorio Astronomico, e prima che il pendio
che sale al rifugio si faccia ripido, si imbocca sulla destra, segnalato
da una targa, il sentiero della via normale, spesso tracciato anche
in inverno, che dopo un lungo traverso ed aggirati alcuni speroni
(possibile presenza di cornici sul tratto finale) sale alla Sella
di Monte Aquila (2335 m).
In alternativa può essere consigliabile scendere con gli
sci in direzione del versante sud di M. Aquila, percorrendo il primo
tratto della pista di sci che scende più a sinistra: quando
questa svolta a destra, la si abbandona uscendo sulla sinistra e
si entra in un evidente vallone, sotto i pendii di M.Aquila, che
si risale sci ai piedi fino alla Sella. Si tratta di un percorso
più lungo ma più sicuro.
Giunti alla sella si risale un breve pendio e percorrendo un tratto
di cresta si arriva in vetta a M.Aquila (2495 m).
Per la discesa è possibile scegliere tra due canali: quello
sulla sinistra orografica della vetta, inizia con una breve e ripida
strettoia, prosegue aperto per circa 300 metri di dislivello e infine
termina con un canalino stretto e ripido che immette nella parte
bassa di Valle Inferno; quello di destra (Strudel) si presenta ampio
e agevole fino al muretto conclusivo, molto ripido (si tratta di
un passaggio roccioso che viene superato dal così detto Sentiero
Geologico tramite una catena, in inverno sepolta dalla neve).
In entrambi
i casi, terminata la discesa a quota 1650 circa, si è dentro
una valle completamente chiusa da versanti incombenti e dominata
dall'imponente parete Est del Corno Grande. La angusta conca, che
in basso si affaccia sulla impressionante sequenza di salti della
forra di Valle Inferno, è il punto di convergenza di canaloni
incassati e precorsi da scariche. Meglio non prolungare la nostra
sosta! Si risale a destra orografica guadagnando la cresta che forma
una poco marcata selletta, luogo sicuro e panoramico ove è
possibile sostare e ammirare l'ambiente. Dalla sella si scende un
poco in direzione del rifugetto N.D'Arcangelo (non gestito): senza
arrivare fino al rifugio, si incontra la strada che sale a Vado
di Corno, il cui tracciato è normalmente visibile sotto la
neve. Si risale tutta la strada, che si inerpica con numerosi tornanti
sul versante molto ripido, attraversando canali che necessitano
di condizioni della neve sicuramente assestata. Arrivati al Vado(q.
1924 m), si prosegue in cresta sulla sinistra, verso la lontana
cima del Brancastello. La cresta, se innevata, si può percorrere
sci ai piedi lungo il tracciato del sentiero estivo, che taglia
alcuni sali scendi: è molto lunga ed estremamente panoramica
e piacevole.
Dalla cima di
M.Brancastello (2385 m) si imbocca il ripido canale sulla destra
orografica, che nonostante l'aspetto non rassicurante consente di
superare le fasce rocciose con brevi spostamenti orizzontali da
decidere in funzione dell'innevamento. Dopo una strettoia solcata
da una rigola, che costituisce il tratto chiave, ci si immette nella
parte inferiore della parete e quindi nel Vallone.
Si percorre
il Vallone fino a dove comincia a stringersi, circa a quota 1600.
Prima della strozzatura si incontra, sulla destra, un sentiero che
taglia il pendio sotto alla cima dell Fienare, passando al limite
del bosco e porta ad una masseria dalla quale una stradina forestale
scende a comodi tornanti fino all'auto (q. 1200 circa).
 |
Sciando
dentro il Vallone, con alle spalle la nord del Brancastello
|
|
|
|
Scheda
tecnica
Dislivello
in salita:
350
m da Campo Imperatore alla vetta di M.Aquila, circa 700 m per la
risalita alla vetta di M.Brancastello.
Dislivello
in discesa: 850
m la nord di M.Aquila, 800 m sciabili la nord di M.Brancastello,
altri 400 m circa lungo la strada forestale fino all'auto.
Difficoltà:
45 gradi su alcune strettoie. Sulla discesa del Brancastello la
pendenza è piuttosto continua, intorno ai 40°.
Esposizione:
NE, NNO
Materiale:
normale dotazione per scialpinismo, casco
Periodo:
Aprile-Maggio

Un
tratto della discesa sotto la cima di M.Brancastello
Accesso
stradale a valle:
dall'uscita S.Gabriele - Colledara dell'autostrada A24 Roma-Teramo
si raggiunge Isola del Gran Sasso, quindi il paesetto di S.Pietro,
da dove una strada asfaltata sale a tornanti nella faggeta. Dove
questa termina si lascia l'auto.
Accesso
stradale a monte:
si riprende la A24 in direzione L'Aquila e si esce al casello di
Assergi per raggiungere in circa 2km Fonte Cerreto, stazione base
della funivia per campo Imperatore. La strada che da Fonte Cerreto
sale a Campo Imperatore è normalmente chiusa fino alla tarda
primavera, purtroppo negli ultimi anni anche in assenza di neve
a causa di una ordinanza che sta causando notevoli difficoltà
alla pratica dell'alpinismo invernale. E' quindi impossibile partire
molto di buon'ora a meno di non salire il pomeriggio prima e dormire
a Campo Imperatore. La prima corsa della funivia sale normalmente
alle 8.30
Navetta:
circa 30 km
Punti
dappoggio:
Alberghi a Fonte Cerreto, un ostello ed un albergo a Campo Imperatore,
o ancora il rifugio Duca degli Abruzzi, che apre su prenotazione
per i gruppi: il telefono del gestore Lamberto Felici è 347/6232101
Tel. funivia Campo Imperatore 0862/606143
Carte: C.A.I.
Sezione LAquila Gran Sasso dItalia Carta
dei sentieri scala 1:25000
|
|
|