Le descrizioni proposte in questa raccolta di itinerari non hanno la pretesa di essere delle relazioni esaustive ma unicamente delle proposte di avventura che probabilmente non si trovano su nessuna guida. Per alcuni itinerari in particolare le foto che avevo a disposizione non sono all'altezza del compito di descriverli con precisione e mostrarne la bellezza. Ho cercato di essere il più possibile chiara nelle descrizioni, ma ugualmente consiglio di consultare la cartografia e documentarsi sui luoghi, se non li si conosce sufficientemente.
Tra le discese ripide che ho effettuato ho scelto unicamente quelle che penso meritino una ripetizione e la cui realizzazione non sia troppo complicata dal punto di vista logistico e delle condizioni.

   

 

 

L’inclinazione del pendio non è che la parte visibile delle mie discese, la mia gioia ne è il contenuto essenziale.


Patrik Vallencant





Questa è per me l’essenza dell’alpinismo: esito incerto, spirito soggiogato, sfida aperta. In altre parole: una libera scelta, a cui dire di sì o a cui sottrarsi.
Ma soprattutto l’alpinismo consiste nell’essere là e nel fare: riuscire o fallire non contano nulla. Conta solo la scelta di fare ciò che si fa.


Joe Simpson


 

  • MONTI SIBILLINI

 

 

  • GRUPPO DEL GRAN SASSO

 

   


Avvertenza: I distacchi di masse nevose provocati dal passaggio di sciatori costituiscono la più importante causa di incidenti in montagna durante la stagione invernale e primaverile, e l’Appennino non fa eccezione a questa statistica. Sicuramente le stratigrafie nostrane sono decisamente più tolleranti di quelle alpine nei confronti dei nostri passaggi: maggiore insolazione, temperature invernali meno rigide, maggiore escursione termica tra il giorno e la notte, tutti fattori che facilitano la trasformazione della neve, rendono più episodico il formarsi di brina e insomma lavorano per la nostra sicurezza. Nonostante questo, gli incidenti, anche mortali, non sono così sporadici.
Se è vero che con l’aumentare della pendenza e delle difficoltà tecniche il rischio si va spostando verso fattori di carattere più tipicamente soggettivo e legato all’abilità di chi scia, resta il fatto che anche per questi itinerari il pericolo rappresentato dalle valanghe non va affatto sottovalutato!