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In
discesa lungo il tratto chiave, nella nebbia |
Questa superba
salita classica invernale, dovuta all’alpinismo romantico
dei pionieri dei Sibillini, a un certo punto è diventata
per noi un sogno.
Dalla realizzazione di questo sogno è nata una discesa che
di classico ha poco.
Si tratta di un itinerario lungo, impegnativo e dal percorso poco
evidente. Inoltre una fascia di bosco molto fitto in basso rende
piuttosto fastidioso il ricongiungimento ai bei pendii che conducono
al passo del Galluccio.
La relazione della salita è pubblicata sulla Guida dei Monti
Sibillini di M.Calibani, A.Alesi edita dal C.A.I. di Ascoli Piceno.
Le maggiori difficoltà sono concentrate nei primi 250m di
discesa sotto la vetta del Pizzo.
L’itinerario proposto aggira nel tratto centrale la cresta
del Galluccio, cercando a sinistra (orografica) linee più
sciabili e raccordando una serie di canalini. Inoltre, per scendere
dalla cima del Pizzo sfrutta la cresta di destra orografica, più
sciabile di quella di sinistra dove la relazione fa uscire la via.
Le informazioni fornite dovrebbero essere sufficienti ad effettuare
la discesa senza aver risalito la parete, comunque, poiché
il percorso è abbastanza complesso e non sempre evidente,
una ricognizione preventiva potrebbe essere consigliabile.
Relazione
Dalla
cima del Pizzo (2281 m, raggiungibile dal Vettore percorrendo la
cresta in direzione est e scavalcando una punta, attenzione, delicato)
si scende in direzione ESE (120°) lungo la cresta poco accennata,
puntando ad una evidente spalla, (40-45°), deviando leggermente
a destra per superare un saltino. Subito sotto il salto si trova
una rampa obliqua a sinistra che consente l’ingresso nel canale.
L’ingresso è possibile anche sopra il salto, ma più
esposto.
Dopo un breve tratto a 45° si incontra una barra di rocce che
non è mai coperta e costringe a togliere gli sci .
In alternativa si può entrare dalla cresta di sinistra orografica.
Specialmente in questo caso è forse consigliabile calzare
gli sci sotto la prima barra rocciosa, sempre scoperta, circa 50
m sotto la vetta del Pizzo. Ottimo posto leggermente sulla destra,
sotto un masso sporgente.
Subito sotto, la pendenza comincia ad aumentare, poi il canale si
stringe (tratto più ripido, 50°, breve scalino ghiacciato)
fino a sboccare su un pendio meno ripido. (30°, fine del tratto
più difficile)
Si traversa a sinistra sotto ad una grande parete rocciosa e si
imbocca un canalino obliquo, ripido (40°, tratto a 45°),
che si immette in un canale più largo, la cui pendenza diminuisce
man mano. Quando il canale si allarga in pendio, poco sopra il limite
del bosco, si traversa a destra sotto una struttura rocciosa, si
scavalca la cresta per imboccare un ripido e breve canale che consente
di superare un contrafforte roccioso della cresta. Al termine del
canale si traversa nuovamente a sinistra nella pineta, si scavalca
nuovamente la cresta e si percorrono dei facili prati esposti a
NE fino ad una stradina che riporta al Passo del Galluccio.
E’ possibile anche scendere direttamente senza traversare
a destra, ma si è costretti a superare un bosco molto fitto
e subito sotto al contrafforte, quando la pendenza diminuisce, è
comunque necessario traversare a destra per riportarsi verso la
linea di cresta.
Per
salire al Vettore, se si decide di non risalire la cresta del Galluccio,
è consigliabile sfruttare il canalone dei Mezzi Litri, che
normalmente consente la salita con gli sci ai piedi: inoltre richiede
pochi minuti di navetta (circa 5 km)
Il
severo versante Est di M.Vettore |
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Scheda
tecnica
Dislivello
in salita:
1000 m se si
sale dal canale dei Mezzi Litri (consigliato)
Dislivello
in discesa:1250
m
Difficoltà:
50° per un breve tratto, 40-45° continui, vari passaggi
esposti
Esposizione:
E, NE
Materiale:
normale dotazione per scialpinismo, casco (data labbondanza
di rocce, cade qualche pietra)
Periodo:
Gennaio-Marzo

Nella
foto è visibile la difficile parte alta della discesa, subito
sotto la vetta del Pizzo
Accesso
stradale:
il passo del Galluccio è raggiungibile da Norcia (PG) per
Castelluccio di Norcia, oppure da Arquata del Tronto (SS Salaria)
per Pretare. Volendo utilizzare la navetta, dopo aver lasciato un'auto
al passo tornare al bivio per Forca di Presta e parcheggiare circa
500 m prima del passo, su un ampio slargo a valle della carrozzabile.
Navetta:
circa 5km, se si sale al Vettore dal Canalone dei Mezzi Litri.
Punti dappoggio:
a Forca di Presta, il rifugio dellAssociazione Nazionale Alpini
(tel.0736/809278)
A Castelluccio di Norcia, la trattoria La Taverna, che
dispone anche di camere (tel.0743/821100), oppure la tavola calda
presso il Bar del Capitano (tel.0743/821121). Ottima anche la trattoria-pizzeria
Ruffini a Pretare (tel.0736/804758)
Carte: C.A.I. Sezione Ascoli Piceno
Parco Nazionale dei Sibillini Carta dei sentieri scala 1:25000
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